Dopo aver visitato lo spettacolare parco dello Zanghjiajie e la vertiginosa Montagna Tianmen ho deciso di spostarmi da questa zona.

Ho ricevuto un contatto tramite Facebook che è nella regione dello Yunnan  a Kunming

Esattamente dove sono diretto io

Quasta ragazza si chiama Alice e grazie alla sua disponibilitá mi offre il posto letto gratis in camera con altri 2 ragazzi.

Niente di meglio pensavo.

Una volta arrivato, entusiasta, faccio subito amicizia.

Ero nel dormitorio dell’università con addirittura la mensa a disposizione.

il giorno successivo scorre tranquillo, fino al pomeriggio quando ad un certo punto alle 4 PM succede la disgrazia.

Alice è entrata in camera disperata dicendomi che non potevo piú rimanere nel dormitorio.

In pratica aveva chiesto se potevo rimanere ad una professoressa, che a quanto pare non era addetta a dare questo permesso.

Ha provato in tutti i modi a farmi rimanere ma non c’è stato verso

Quando un cinese dice no, è NO!

Abbiamo aspettato che la situazione si calmasse, sperando che nessuno venisse a controllare.

Trascorso tutto il pomeriggio all’alba delle 10 di sera, la situazione è precipitata

In fretta e furia ho dovuto preparare lo zaino con lo stretto necessario, per cambiare alloggio il prima possibile.

Precitati fuori ci siamo subito diretti verso un ostello a caso, rischiando di essere beccati dalla polizia che è piombata nella camera in cui ero poco dopo essermene andato.

Tempismo perfetto.

Le giornate seguenti sono proseguite tranquille.

Ho cambiato però ostello per essere in una zona centrale e ho fatto un incontro che non dimenticheró facilmente.

Si conoscono sempre un sacco di persone con storie strane o straordinarie durante il viaggio e la persona che ho incontrato qui ha una storia che merita di essre raccontata

Una sera, rientrando in camera noto che c’è un nuovo compagno di stanza

Iniziando a parlare scopro che si chiama Mike ed è canadese.

Un signore sulla 50ina, capelli brizzolati, in forma e che, come me, si è licenziato per girare il mondo.

Parlando mi racconta:

Sai nella vita si fanno le cose normali, si trova un lavoro stabile, si compra casa, si mette su famigli… ed è quello che ho fatto.

Poi peró le cose hanno iniziato ad andare nel verso sbagliato

È iniziato quindi il divorzio e la separazione in casa

In quei momenti è stata dura e ho realizzato che nella vita non ci si puó dedicare solo agli altri comportandosi come la società ti spinge a fare.

Ho realizzato che avevo fatto poco per me stesso e che volevo riappropriarmi del tempo speso a fare un lavoro per cui non nutrivo passione.

Cosí, dopo 25 anno di lavoro, ho deciso di licenziarmi e di partire“

Abbiamo parlato per un’ora di tutto quello che ci è passato per la testa nei momenti in cui stavamo decidendo del nostro viaggio e la cosa incredibile è che, nonostante la differenza di età, i ragionamenti e le motivazioni sono state esattamente le stesse.

L’unica cosa che cambiava era l’età in cui avevamo scoperto che volevamo vivere.

Ma vivere per davvero, valorizzando il tempo che ci è concesso.

Mi disse:

“Life is short you know”

Hai proprio ragione amico Mike.

Il giorno seguente insieme, siamo andati a visitare la Foresta di Pietra.

Saró sincero, ero davvero curioso di visitare questo sito, ma non ne conoscevo molto.

Forse, a posteriori è stato anche meglio.

Altrimenti, non mi sarei potuto stupire così tanto , nello scoprire come queste rocce si sono formate.

Il principio è simile alla formazione del parco dello Zhangjiajie, le montagne di avatar, ma diverso nei modi.

Infatti la cima di questa rocce, milioni di anni fa, era il fondale dell’oceano.

Ad un certo punto, il mare per cause che non sono riuscito a capire ha iniziato a ritirarsi.

Ritirandosi ha fatto emergere i fondale calcareo che, grazie anche agli eventi atmosferici (vento e pioggia) ha eroso queste pietre formando questa “foresta” a dir poco assurda.

In più, quei tagli netti orizzontali che si possono vedere nella roccia, sono stati i vari livelli del mare negli anni.

Sostanzialmente, in questo parco si cammina sul fondale del mare, o meglio, dove 270 milioni di anni fa vi era il mare.

Entrambi siamo rimasti increduli e, grazie alla magnifica giornata abbiamo potuto godere appieno del parco.

Salutato Mike, sempre in tema “Natura” lasciata Kunming mi sono spostato in una località sperduta, nel sud della cina, in cima al cucuzzolo di una montagna.

Precisamente a YuanYuang ovvero il posto in cui si possono ammirare le terrazze di riso.

Ne avevo viste altre a Bali ma non mi avevano entusiasmato molto, queste peró, da quello che ho potuto vedere su internet erano davvero sbalorditive

Non è sicuramente la stagione migliore per ammirarle ma sinceramente mi aspettavo qualcosa di piú.

Ció non toglie che sono uno spettacolo raro e a rendere tutto ancora piú magico, ci si sono messe le nuvole che si ritiravano ed avanzavano sulle terrazze come volessero divorarle.

Credo di aver avuto forse troppe aspettative e da grandi aspettative spesso, possono derivare grandi delusioni.

Ma quando non ci si aspetta nulla si puó solo rimanere sorpresi.

Questo è quello che mi è successo passeggiando tra le bancarelle di un market che si svolge soltanto pochi giorni la settimana, qui in questa piccola cittadina, in cui tutti vendono tutto e si puó trovare la qualunque
Qui è possibile vedere e conoscere da vicino la vita di culture minoritarie cinesi con tutte le loro tradizioni.
È stato interessante spendere una mattina intera li, al mercato semplicemente osservandoli e scattando foto.
Al contrario di quel che si possa pensare, sono molto felici di essere fotografati, e anche se di cinese non ci capisco una mazza, ho sempre apprezzato la loro voglia di scambiare 2 parole in maniera spontanea
La barriera linguistica è enorme qui, ed è davvero un peccato.

Ad ogni modo, mai fino ad ora avevo visto volti che parlavano, come quelli presenti in questo disordinato mercato tipico.

Ancora stupito dalla bella sensazione che il market mi aveva trasmesso, senza fretta mi sono diretto di nuovo verso sud, per avvicinarmi sempre più alla frontiera con il Laos.

Il mio piano era di lasciare il paese in un paio di giorni.

Era il 22 Agosto e nella mia testa, sarei uscito dalla Cina il 24, ne ero convinto da sempre.

Ma sulla carta, il visto diceva che sarei dovuto andarmene il 21.

Appurato di non saper contare ed aver perso qualche anno di vita, mi sono subito impegnato per trovare un modo per uscire che non mi facesse finire nei guai.

Arrivato nella stazione degli autobus mi dicono però che tutte le corse, per quella giornata, erano ormai finite.

A quel punto non avevo molte opzioni.

O trovavo in un qualche modo un passaggio fino al confine, o avrei dovuto prendere un volo.

Ovviamente, la seconda opzione mi faceva rabbrividire.

Dopo 1 ora in cui ho vagato come un anima in pena per la stazione, cercando qualcuno che mi potesse capire, 2 angeli custodi sono apparsi.

Due ragazzi cinesi che parlavano inglese mi hanno aiutato a trovare un’auto che mi avrebbe portato fino al confine e, meticolosamente hanno addirittura pianificato il tutto.

Quattro ore dopo l’inizio di tutta questa avventura finalmente mi trovavo li, sul confine, pronto ad attraversarlo.

Non sarebbe possibile raggiungerlo cosi in fretta se non fosse stato grazie a loro.

La Cina, dal primo momento in cui ci ho messo piede mi ha regalato profonde emozioni che non dimenticherò mai.

Evidentemente, questa avventura doveva capitare per rendere ancora piu indelebile la mia esperienza in questo immenso paese.

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